Progetti e metodologie didattiche

Seminari didattici

 Il dipartimento finanzia annualmente attività seminariali all’interno dei singoli insegnamenti dei vari corsi di laurea ad esso afferenti, tenuti da docenti o esperti esterni al dipartimento stesso, con l’obiettivo di elevare la qualità della didattica.

 Articolazione del progetto/attività

I seminari, su uno o più incontri, vengono organizzati dai docenti titolari dell’insegnamento.

Fasi del progetto/attività

I seminari, per lo più a carattere teorico, sono organizzati su entrambi i semestri dell’anno accademico, all’interno del calendario didattico dei relativi insegnamenti ospitanti.

Destinatari

Gli studenti dell’insegnamento al cui interno il seminario è organizzato.

 

 

Laboratori di formazione professionale dell’educatore sociale e culturale “Importanza del lavoro sociale nel contrasto delle mafie”

I laboratori sono organizzati in collaborazione con il Gruppo Abele e sono focalizzati sul nesso “lavoro sociale” ed “educazione-contrasto delle mafie”. Accanto a una parte teorica, è prevista una parte esperienziale sul campo.

 Articolazione del progetto/attività

Accanto agli incontri in aula, i laboratori prevedono una parte di formazione esperienziale sul campo a Torino, sotto la supervisione dell’Università della strada del Gruppo Abele.

Fasi del progetto/attività

I laboratori prevedono un primo incontro in aula a Bologna, seguito dall’attività esperienziale presso il Gruppo Abele a Torino della durata di circa due giorni e mezzo, per poi concludersi con un incontro a Bologna di rielaborazione riflessiva sul percorso svolto.

Destinatari

Studenti del Corso di Laurea in Educatore Sociale e Culturale, sia della sede di Bologna, sia della sede di Rimini.

 

 
Progetto complessivo di innovazione dell’offerta didattica per la LM in “Progettazione e Gestione dell’intervento educativo nel disagio sociale”

Rinnovamento complessivo e organico della didattica della LM, progettato in accordo con gli enti del territorio, volto a creare la maggiore integrazione possibile tra teoria e realtà lavorativa.

Articolazione del progetto/attività

Il progetto di innovazione didattica per la LM, introdotto a partire dall’AA 2018/2019, è nato dal bisogno, segnalato dai referenti dei contesti lavorativi, di formare professionisti capaci di lavorare nelle diverse forme del disagio sociale con elevate competenze/conoscenze teoriche e pratiche. Le innovazioni didattiche pensate per qualificare un professionista con queste caratteristiche hanno, quindi, richiesto di creare modalità di intreccio continuo tra le conoscenze acquisite e la realtà lavorativa.

Sono state introdotte nella sede di Rimini le seguenti innovazioni, rese possibili dal fatto che questa sede storicamente ha un numero di iscritti tale da renderle sostenibili:

  • Presentazione di casi reali e di testimonianze dei professionisti.
  • Introduzione di flipped classroom, lavori di gruppo, simulazioni, project work, discussione di casi.
  • Organizzazione intensiva delle lezioni con occasioni di co-docenza per favorire l’interdisciplinarietà.
  • Realizzazione della Tesi di Laurea sulla base di progetti integrati di tirocinio-tesi co-costruiti con gli Enti del territorio in modo da sviluppare conoscenze e attività di ricerca su temi di rilevanza attuale.
  • Scelta da parte degli studenti del progetto di tirocinio-tesi fin dal primo anno e stretto tutorato del docente relatore, in modo da favorire lo sviluppo di un metodo di lavoro e l’approfondimento di un ambito di intervento specifico.
  • Introduzione di dispositivi gruppali esperienziali volti a sviluppare consapevolezza e capacità di meta-riflessione sul proprio modo di funzionare all’interno dei gruppi, quali competenze trasversali necessarie al lavoro in équipe.

 Fasi del progetto/attività

  • Costruzione di reti: incontri di raccolta di valutazioni e manifestazioni di interesse sul progetto con gli Enti del territorio.
  • Primo anno della sperimentazione
    • Patto formativo con gli studenti che aderiscono alla sperimentazione.
    • Attivazione dei 5 corsi del primo anno avviati con modalità didattica innovativa.
    • Presentazione dei 32 progetti di tirocinio-tesi da parte di tutti i docenti del corso e assegnazione sulla base delle preferenze espresse dagli studenti.
    • Valutazioni da parte degli studenti delle innovazioni proposte con questionari costruiti ad hoc al termine di ogni semestre.
  • Promozione del corso e delle innovazioni introdotte (2 Open Day in presenza e 2 webinar di presentazione della LM, pubblicazione di post sulla pagina Facebook del corso).
  • Al termine di un primo periodo di sperimentazione, valutazione complessiva sulla base delle opinioni espresse da studenti, docenti ed enti del territorio coinvolti.
  • Dalla valutazione emersa e tenendo conto dell’andamento del numero di iscritti si valuteranno eventuali modifiche da apportare al progetto.

Destinatari

Studenti iscritti al CdLM in “Progettazione e gestione dell’intervento educativo nel disagio sociale” sulla sede del Campus di Rimini.

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