Incontro Summer School in Cina
30 maggio - 13 giugno 2026
Evento organizzato in accordo con l’Università Zhejiang Gongshang University di Hangzhou (Cina) e Unibo - Dipartimento di Scienze dell’Educazione
- In presenza : Cina, Hangzhou
- Formazione In italiano
Per partecipare
Ingresso libero
Programma
Quindici studenti hanno partecipato a una Summer School in Cina di due settimane (30 maggio - 13 giugno 2026) avvenuta in accordo con un memorandum siglato tra l’Università Zhejiang Gongshang University di Hangzhou (Cina) e Unibo - Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G.M.Bertin”.
Al viaggio hanno partecipato 12 studentesse e 3 studenti della Laurea Magistrale a Ciclo Unico di Scienze della Formazione Primaria, accompagnati da tre docenti unibo: Ivana Bolognesi (Pedagogia interculturale), William Grandi (Letteratura per l’infanzia) e Sabrina Ardizzoni (Lingua e letteratura cinese e Didattica dell’italiano a sinofoni nella scuola dell’infanzia e primaria).
La preparazione dello scambio è stata concordata grazie alla mediazione della dott.ssa Zhu Jiping, che nel 2026 ha conseguito il titolo di Dottorato in Scienze Pedagogiche nel nostro Dipartimento, e che ha anche accompagnato da vicino il gruppo per sostenere il ruolo di traduttrice negli eventi ufficiali.
Durante il soggiorno, le studentesse e gli studenti, nessuno dei quali aveva avuto contatti precedenti con la lingua e la cultura cinese a livello di studio, hanno partecipato a diverse attività di formazione inerenti proprio a questa specifica civiltà: hanno così avuto la possibilità di fare esperienze su campi diversi che andavano dal cibo alle arti marziali, attraversando pure la calligrafia e la costruzione di libri tramite l’arte tradizionale della stampa xilografica su carta xuanzhi; inoltre, hanno avuto occasione di avvicinarsi alla letteratura e alla drammaturgia classica - come l’opera teatrale Il Padiglione delle Peonie - apprezzandone la ricchezze linguistica e traduttiva affrontata attraverso repertori di corpora digitali.
Durante il percorso i partecipanti, accompagnati in tandem da 15 volontari cinesi che si aiutavano con l’inglese, hanno anche potuto visitare una scuola d’infanzia, assistendo a una lezione di arte e scrittura della sezione dei “grandi” e a una lezione di matematica della scuola primaria. Il gruppo ha poi avuto occasione di visitare i principali monumenti storico-culturali della zona di Hangzhou, come il Lago dell’Ovest, il tempio buddhista Lingyi e il villaggio del tè Longjin.
I docenti hanno altresì incontrato - nella prospettiva di avviare in futuro progetti di scambio di ricerca e di didattica superiore - i rappresentanti della Xuezheng Experimental School (specializzata in pedagogia speciale e autismo), della Scuola montessoriana di Hangzhou, della Hangzhou Normal University e della Zhejiang Normal University: questi ultimi due atenei sono impegnati direttamente nella formazione dei docenti, mentre i primi due si distinguono per attività di punta nella sperimentazione di percorsi didattici innovativi: il primo per l’istruzione speciale per allievi affetti da sindrome dello spettro autistico, ma non solo, e il secondo per l’applicazione della pedagogia Montessori nell’intera struttura educativa per il segmento 0-6. Dagli abboccamenti con queste realtà formative sono emerse possibili connessioni di ricerca comune soprattutto sui temi della pedagogia speciale, dell’autismo, delle tecnologie educative, della pedagogia sperimentale e dell’intelligenza artificiale applicata all’apprendimento.
Si è trattato di un percorso innovativo per studenti e studentesse, che hanno potuto toccare con mano una realtà di cui spesso si sente parlare ma che resta lontana nell’immaginario di coloro che non compiono studi specifici. L’esperienza di un viaggio mirato alla creazione di contatti tra studenti in un contesto di riflessione su didattica e istruzione ha rappresentato un importante momento di condivisione sulla strada della formazione dei nostri futuri insegnanti.